Assemblea dei Soci – Orsogna(CH), 18 ottobre 2020

ASSEMBLEA DEI SOCI ORSOGNA (CH) 18 OTTOBRE 2020

A seguito del cortese invito del Sindaco di orsogna, dott. Ernesto Salerni, nostro Socio, l’Assemblea 2020 si terrà nello storico centro della Provincia di Chieti domenica 18 ottobre, presso il Teatro comunale.

Si fa presente che la sede dell’Assemblea presenta tutte le garanzie previste dalle norme vigenti a causa del COVID 19, per il rispetto del distanziamento sociale e di quant’altro occorra, con l’obbligo di indossare le mascherine da parte dei partecipanti.

Questo il programma

ore 9,30 ore 10 ore 10,30

ore 11,30

ore 13,00

Adempimenti di Segreteria
interventi di saluto
Momento culturale: il prof. Fabrizio Politi, nostro Deputato e lo storico Armando De Grandis tracce- ranno le linee storiche di ortona
Momento assembleare:
Relazione del Presidente sull’anno corrente e sulle designazioni per il nuovo Direttivo
Relazione del Segretario
Relazione Amministrativa
Varie ed eventuali
Colazione sociale.

Ai presenti verrà fatto dono da parte dell’Amministrazione ospitante di un volume del dott. Giovanni Bono di par- ticolare interesse storico.

La presente comunicazione ha valore di convocazione ufficiale.

PROVVEDIMENTI ASSUNTI PER IL COVID 19 DAI CONSIGLI DIRETTIVO E SCIENTIFICO

A causa dell’evento pandemico che ha interessato il mondo intero a partire dal novembre 2019 in Cina e a seguire in italia, il Consiglio Direttivo della Deputazione ed il Consiglio Scientifico non hanno potuto mantenere i programmi assunti nella riunione svoltasi il 15 febbraio, che prevedevano in occasione dell’incontro primaverile dei Soci di svol- gere anche una seduta elettiva per la designazione del nuovo Consiglio Direttivo. Tali programmi sono stati automa- ticamente annullati, né è stato possibile pubblicare il consueto numero primaverile del presente Notiziario.

Pur nell’emergenza, i due Consigli hanno successivamente potuto svolgere regolarmente altre due ulteriori riu- nioni mentre gli Uffici e la Biblioteca, d’intesa con l’Archivio di Stato ospitante, inizialmente chiusi per la pandemia, hanno potuto riprendere gradualmente e sia pure con i condizionamenti previsti dalle disposizioni governative e regionali, la loro attività venendo di nuovo incontro alle pressanti istanze di soci e utenti. inoltre, è stato deciso di rin- viare le designazioni del nuovo Direttivo all’Assemblea autunnale, da tenersi – come già precisato – nel rispetto delle norme di sicurezza sanitaria. Tali norme vengono infatti garantite anche dalla effettiva maggiore capienza assicurata dalla sede prescelta.

LA BIBLIOTECA “ANTINORIANA” VERSO QUOTA QUARANTAMILA

Nonostante la catalogazione ordinaria sia stata sospesa durante i primi mesi CoViD, i servizi di prestito locale e interbibliotecario sono stati assicurati. Da qualche tempo è stato parzialmente riattivato anche il servizio di lettura in sede, d’intesa e con le modalità previste dall’ospitante Archivio di Stato.

Nel frattempo, si è conclusa la inventariazione della cospicua donazione del Deputato Marco Buonocore, soprat- tutto con il lavoro di catalogazione degli estratti, giunto quasi alla fine. inutile sottolineare l’importanza del Fondo, soprattutto per l’archeologia, campo nel quale il Donatore occupa un posto di assoluto prestigio.

Con la ulteriore acquisizione di libri antichi a loro volta molto interessanti, donati dal Socio Mario Santucci, anche questi regolarmente inventariati e catalogati, la quantità del materiale librario a disposizione dei soci e degli utenti ha ormai superato quota 38.000 inventari.

inoltre, grazie alla importante novità del sostegno all’editoria varato con D.M. n. 267 del giugno di quest’anno, che prevedeva una straordinaria assegnazione di finanziamenti in favore delle biblioteche per l’acquisto di libri, la nostra “Antinoriana” ha in corso l’acquisizione di ulteriori importanti edizioni nella specifica area storica di competenza; gra- zie al cospicuo contributo ottenuto di 10.000 euro, sarà possibile incrementare vistosamente le nostre raccolte.

L’inattesa quanto preziosa iniziativa statale, i cui tempi di attuazione erano decisamente molto stretti, ha raggiun- to lo scopo grazie all’impegno generoso della Bibliotecaria e delle Segretarie, che hanno potuto avvalersi anche delle segnalazioni pervenute da Soci e Deputati. Quanto prima si sarà in grado di segnalare nel dettaglio la quantità del nuovo materiale librario, che verrà immediatamente sottoposto ai lavori di presa in carico e catalogazione.

“NEL MEZZOGIORNO DI ETà SPAGNOLA:
LUOGHI E FORME DI ESERCIZIO DEL POTERE IN PROVINCIA”

è questo il tema del nuovo progetto approvato dalla Giunta Centrale per gli Studi Storici, che come gli anni passati risponde alle sollecitazioni di collaborazione tra Società e Deputazioni di Storia Patria italiane. il nuovo progetto ap- profondirà il tema, con particolare riguardo ai luoghi e alle forme del potere centrale nell’ampio contesto dello stato meridionale.

Anche quest’anno, alla iniziativa di cooperazione culturale sono coinvolti, con il nostro, gli istituti di Lucania (il presidente prof. Lerra è il promotore e coordinatore del progetto), Puglia e Calabria.

Entro novembre anche in ambito abruzzese si procederà alle attività di ricerca e alle iniziative seminariali, grazie all’impegno di un Gruppo di Lavoro di cui fanno parte deputati e soci del nostro Sodalizio.

Nel frattempo, dovrebbe finalmente vedere la luce il volume degli Atti del Convegno svoltosi a Potenza a conclusio- ne del primo progetto della serie, dedicato al tema “Tra Napoli e le Province: la stretta via del riformismo”.

ATTIVITà EDITORIALE: IL «BULLETTINO» SCONFIGGE ANCHE LA PANDEMIA

in occasione dell’Assemblea del prossimo 18 ottobre, sarà distribuito ai soci il nuovo volume del Bullettino, re- lativo all’Annata 2019, 131° della serie. Un contributo straordinario concesso dal Comune dell’Aquila ne ha favorito la pubblicazione, che oltre tutto ha superato l’empasse della pandemia che purtroppo ha ridimensionato anche in questo settore la nostra operatività.

Ancora una volta grazie all’impegno generoso profuso dalla “squadra” redazionale coordinata dalla Deputata Ma- ria Rita Berardi e integrata dalla solerte segretaria Lorella Aliucci, è stato possibile non tradire la perfetta cronologica puntualità che il nostro organo ufficiale ormai rispetta da anni. Questa annata, oltre ai normali resoconti delle nostre attività istituzionali, ospita una decina di importanti contributi e la consueta Rassegna bibliografica.

Lo scorso 18 agosto la città di Sabaudia, nell’ambito delle iniziative culturali organizzate per la stagione estiva, ha ospitato la presentazione del libro del nostro socio Carlo Alberto Di Muro, sul Castrum di Porcinaro, comparso nella collana “Studi e Testi”. Un folto pubblico presente nella Corte Comunale ha ascoltato gli interventi dell’Autore, del prof. Angelo Favaro e del nostro Presidente Capezzali.

LA “BIBLIOTECA VIRTUALE” SOSTENUTA DALLA BENEMERITA FONDAZIONE CARISPAQ

Le smunte casse della Deputazione hanno nuovamente potuto fare affidamento nella benemerita Fondazione della Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila, che nei difficili momenti attraversati dalle attività culturali negli ultimi anni, interviene con generosi contributi a sostegno di centinaia di iniziative dell’intero territorio, tra le quali anche quelle della nostra Deputazione.

in particolare, la Fondazione ha accolto quest’anno di concedere uno specifico contributo al fine di permettere la prosecuzione della nostra “biblioteca virtuale”, che come noto intende mettere a disposizione del vasto pubblico l’intera raccolta del “Bullettino”, avendo aperto la serie con i due introvabili volumi della prima annata (1889). Grazie a questa iniezione di fiducia e di… denaro sarà quindi possibile proseguire nell’attuazione dell’impegnativo progetto, che si concretizza con la possibilità di sfogliare letteralmente sul web le antiche pagine del più longevo periodico storico regionale.

IL CENTRO STUDI SULL’APPENNINO VARA UN INTERESSANTE PROGRAMMA

Una importante attività si preannuncia per il Centro italiano di Studi Storici e Geografici sull’Appennino, sorto nel 2016 e che vede la nostra Deputazione tra i Soci Fondatori, insieme al Comune e all’Università degli Studi dell’Aquila, nonché alla Società Geografica italiana.

il CSSGA, presieduto dal prof. Francesco Sabatini e con il prof. Luigi Gaffuri dell’Ateneo aquilano quale Vice pre- sidente, dopo un periodo di rodaggio e strutturazione organizzativa e grazie al sostegno offerto anche in questo caso dalla Fondazione Carispaq, ha programmato un interessante convegno di studi che, momentaneamente “bloccato” ancora una volta a causa di CoViD 19, si spera di tenere nella prima metà dell’anno prossimo e comunque non appena possibile. Particolarmente interessante il tema scelto per questa iniziativa: l’immaginario geografico sulla montagna.

inoltre, è stato predisposto un impegnativo progetto di ricerca e acquisizione sulle tematiche della montagna, anche per favorire la costituzione di un fondo documentario che tanto più ora si rende necessario, alla luce dell’avvenuto riconoscimento dell’Unesco per la transumanza e la montagna, argomenti sicuramente attinenti alle finalità del Centro studi.

Lo stesso Centro intende favorire, per quanto nelle sue possibilità, iniziative tese non soltanto all’approfondimento storico, ma anche ad una auspicabile e seria rivitalizzazione dell’ambiente montano, le cui peculiarità meritano di esse- re “riscoperte” e fatte vivere magari aggiornandone i parametri, aperti a progetti innovativi ma rigorosamente rispettosi della natura.

UN INCONVENIENTE SUL WEB CHE PURTROPPO SI RIPETE

il nostro sito istituzionale www.storiapatriabruzzo.it purtroppo negli ultimi mesi sta di nuovo conoscendo qualche ritardo negli aggiornamenti, a causa di problemi di non facile soluzione. in particolare, si deve procedere alla scelta di un nuovo tecnico che supporti la nostra Segreteria. Torniamo a scusarcene con i nostri Soci.

MEMENTO QUOTE SOCIALI

Si ricorda a tutti i soci che il sollecito pagamento della quota sociale è non soltanto concreto e doveroso segnale di appartenenza, ma anche un ulteriore segno di vicinanza e di aiuto per garantire alla Deputazione i mezzi economici necessari a proseguire nell’impegnativo servizio culturale di cui deve farsi carico.

A questo proposito si ricorda che il pagamento (€ 70,00 per anno) può essere effettuato presso la nostra Se- greteria (c/o Archivio di Stato, via G. Galilei 2, Bazzano dell’Aquila), oppure con versamento sul conto corrente postale n. 12141677, o con bonifico bancario al Servizio di tesoreria acceso presso la BPER. Per quest’ultima for- ma di pagamento, ricordiamo che è necessario indicare il “codice iBAN”, che per la Deputazione è il seguente: iT51F0538703601000000040264 (invece in caso di bonifico postale codice iBAN iT44X0760103600000012141677).

Prosegue la campagna di sensibilizzazione con contatti personali e riservati, per accertare i motivi del ritardo nella corresponsione delle quote. Considerando che spesso tale inadempienza e da addebitare a mo- tivi particolari anche quando è vivo l’interesse a mantenere il rapporto associativo, come già segnalato nel notiziario precedente si è deciso di prevedere, su richiesta motivata, un parziale anche consistente condono dell’arretrato. Si tratta di una decisione che rimarrà valida ancora per qualche anno. Ne approfitti quanto prima chi desidera mantenere la qualità di socio e non perdere i non pochi servizi offerti, ampiamente supe- riori alla modesta quota dovuta.